io non tollero solo l'ignoranza...
ma mi sembra che i cinesi ce la mettano tutta a farsi odiare da me...
Passino molti luoghi comuni.
Passi il loro modo incivile di inquinare il pianeta.
Passino le gravi "mancanze" di diritti umani e civili.
Passi il loro copiare tutto.
Passino i loro prodotti di bassa qualità.
Passino i tessuti e gli abiti che arrivano dalla Cina che mi viene l'orticaria solo a guardarli sulle bancarelle.
Passino i giocattoli cancerogeni.
Passi la mafia cinese che si sono portati fin qui.
Passi la puzza di ristorante cinese e la leggenda metropolitana che cucinino i gatti qui in Italia.
Passi che il cinese sotto casa mia lo hanno chiuso due volte per le cattive condizioni di conservazione degli alimenti e per aver trovato 48 kg di pollo nero congelato durante l'allarme aviaria. Ed è il cinese migliore di Torino.
Passi che fanno lavorare i bambini nei sottoscala.
Passi che fingono tutti di non saper parlare italiano o proprio non lo vogliono imparare neanche dopo 10 anni che sono qui.
Passino molti pettegolezzi che ho sentito sulle olimpiadi.
Ma questa non la passo. Non avrei più voluto mettere appelli di questo genere sul blog. Perchè fanno male e perchè mi fanno tanto incazzare...
ANCORA GATTI STERMINATI A PECHINO

Gatti sterminati a Pechino 12/03/2008
Il Governo cinese, per presentarsi al mondo con una facciata "pulita" - non moralmente, ma solo esteticamente - sta catturando tutti i randagi e portando avanti una politica del terrore in modo che i cittadini abbandonino anche i propri animali domestici.
Tutti vanno a finire imprigionati in gabbie all'interno di veri e propri lager e lasciati morire di malattie.
Il Daily Mail ha dedicato a questo un lungo articolo con foto scioccanti.
Il governo cinese sta portando avanti una campagna dis-informativa che racconta ai cittadini che i gatti sono pericolosissimi portatori di malattie, li invita a liberarsi dei propri gatti domestici, e ordina a tutti di dare una mano agli addetti alla cattura dei gatti che si trovano per strada (randagi, o appena abbandonati dai vigliacchi proprietari).
I proprietari dei gatti, stupidamente terrorizzati dalla paura delle malattie, abbandonano per strada gli animali, che vengono poi presi dalle "squadre di raccolta". Guardate questa foto che mostra come i gatti vengono catturati e trasportati verso i lager (vedi sotto)

La paranoia e' giunta a livelli tali che sei gatti randagi - tra cui 2 femmine incinte - sono stati picchiati a morte da alcune insegnanti nei pressi di una scuola materna, per paura che potessero trasmettere malattie ai bambini.
Ignoranza, insensibilita' e malvagita' dei cittadini ben si combinano con il desiderio di massacrare i gatti del loro governo.
Ma in realta' non ci sono pericoli di malattie, dicono gli animalisti locali, il governo vuole soltanto fare pulizia per le Olimpiadi.
Riportano alcuni testimoni: "In questi posti, abbiamo visto circa 70 gatti tenuti in gabbie impilate l'una sull'altra in due piccole stanze. [...] Le malattie si diffondono velocemente, e gli animali muoiono soffrendo una lenta agonia. Non vengono nemmeno uccisi con un'iniezione letale quando stanno male, vengono lasciati li' a morire lentamente. [...]
Sono i gatti domestici quelli che soffrono di piu' e che muoiono prima. Molti rifiutano il cibo e l'acqua e si ammalano prima dei gatti randagi."

Christie Yang, dell'Associazione Animals Asia, ha dichiarato: "Siamo molto preoccupati.
Abbiamo capito che il governo cinese vuol far apparire Pechino in una buona luce, ma catturare i gatti in un modo cosi' inumano avra' l'effetto contrario".
Facciamoglielo capire anche noi, per quanto possiamo, che quel che stan facendo e' vergognoso e incivile. Innanzitutto evitiamo tutti i prodotti cinesi (e' difficile, perche' e' tutto "made in China", ma proviamoci) e i ristoranti cinesi, e poi possiamo scrivere all'ambasciata cinese in Italia, via mail e fax (mandate anche fax, se potete, o lettere di carta) e firmare questa petizione:
http://www.firmiamo.it/sterminiogatticinesixolimpiadi
I recapiti dell'ambasciata per scrivere email, lettere, fax, o telefonare:
Ufficio Consolare dell'Ambasciata della Rep. Pop. Cinese, via Bruxelles 56, 00198 Roma
email: chinaemb_it@mfa.gov.cn
Tel. 06-8419942 / 06-97611440
Fax 06-8413467
Fonte:
Daily Mail, Olympics clean-up Chinese style: Inside Beijing's shocking death camp for cats, 10 marzo 2008
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=454

Segnalatomi da Romins tramite Elena di
Se potete diffondere il messaggio, grazie.



